Misure SIMEST

Misure SIMEST

Contenuto: 3 agevolazioni

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L’internazionalizzazione delle imprese italiane passa dalle agevolazioni previste da Simest. La società che fa capo al Gruppo Cassa Depositi e Prestiti ha reso nota la possibilità di presentare, dal 28 ottobre 2021 e fino a esaurimento dei fondi disponibili, le domande sulle misure volte a promuovere l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

Simest ha infatti comunicato la riapertura del nuovo Fondo 394, finanziato dall’Unione europea con NextGenerationEU attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e che ha - tra gli altri - l’obiettivo di favorire la transizione digitale ed ecologica delle PMI italiane a vocazione internazionale. 

A chi è rivolta l’agevolazione?  

L’agevolazione è rivolta a una vasta platea di imprese, ma il beneficiario specifico dipende dal tipo di azione per la quale si intende richiedere il contributo.

  • Per quanto riguarda gli "Aiuti per e-commerce in Paesi esteri:" PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. I beneficiari devono avere un fatturato (voce A1 del conto economico) rappresentato - per una quota almeno pari al 50% - dalla produzione (di beni e servizi) in Italia anche se con marchio di proprietà estera, oppure commercializzare - per una quota almeno pari al 50% - prodotti con marchio italiano anche se prodotti all’estero.
  • Per quanto riguarda gli "Aiuti per la partecipazione a fiere, mostre e missioni all'esteroPMI italiane, che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.I beneficiari devono avere un fatturato (voce A1 del conto economico) rappresentato - per una quota almeno pari al 50% - dalla produzione (di beni e servizi) in Italia anche se con marchio di proprietà estera, oppure commercializzare - per una quota almeno pari al 50% - prodotti con marchio italiano anche se prodotti all’estero.
  • Per quanto riguarda il "Sostegno alle PMI per transizione digitale ed ecologicaPMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. I beneficiari devono avere un fatturato estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno il 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato

 Quali investimenti riguarda?  

 Esistono tre misure diverse misure: 

  • Aiuti per e-commerce in Paesi esteri: si tratta di un finanziamento a tasso agevolato (pari al 10% del tasso di riferimento UE) in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” destinato alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l'accesso ad una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.
  • Aiuti per la partecipazione a fiere, mostre e missioni all'estero:  si tratta di un finanziamento a tasso agevolato (pari al 10% del tasso di riferimento UE) in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework". Il suo obiettivo è sostenere la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia, attraverso l’erogazione di un finanziamento destinato per almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto
  • Sostegno alle PMI per transizione digitale ed ecologica: si tratta di un finanziamento a tasso agevolato (pari al 10% del tasso di riferimento UE) in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework" (il cofinanziamento a fondo perduto in regime di Temporary Framework è concedibile per le richieste deliberate fino al 31/12/2021)Il suo obiettivo è sostenere gli investimenti volti a favorire la Transizione Digitale (almeno il 50% del totale del finanziamento) ed Ecologica delle PMI, per promuoverne la competitività sui mercati esteri.

Quali sono i vantaggi?  

Se ne definiscono due su tutti:

  • Per questa tipologia di agevolazione le imprese possono richiedere l'esenzione dalle garanzie, salvo verifica della capienza del plafond de minimis;
  • La restituzione del finanziamento a tasso agevolato, fissato al 10% del tasso di riferimento UE. 

Termini di presentazione delle domande.

  • (pre-compilazione delle richieste) dalle 09:00 del 21/10/2021 alle 19:00 del 27/10/2021;
  • dalle 9:30 del 28/10/2021 alle 18:00 del 03/12/2021 salvo esaurimento fondi.

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