Privacy dipendenti, violazione con duplice sanzione

Data di pubblicazione: 18/06/2021

Il trattamento non legittimo dei dati dei dipendenti può far scattare non solo un reato con sanzione penale ma anche un'ulteriore sanzione amministrativa.

Il Garante della privacy è intervenuto per sanzionare le imprese che non hanno correttamente gestito ed utilizzato i dati dei propri dipendenti. La rilevanza dell’intervento va individuata nel fatto che ancora oggi non si tiene in conto l’essenziale connessione tra gli aspetti del controllo dei dipendenti e l’adozione di un adeguato sistema di protezione dei dati.

Il sistema di gestione della privacy assume una doppia valenza per le imprese:

  • Sicurezza informativa e sviluppo digitale;
  • Corretta gestione dei dati nelle dinamiche del diritto del lavoro.

È proprio in questa ottica che l’adozione di un modello adeguato di protezione dei dati si inserisce perfettamente nell’ambito della responsabilità sociale di impresa, perché etica, sostenibilità e responsabilità sono i pilastri non solo del GDPR ma anche di quelle imprese che guardano al futuro ed a un mondo del lavoro che sta cambiando.

La norma di settore costituisce una delle norme del diritto nazionale più specifiche per assicurare la protezione dei diritti e delle libertà con riguardo al trattamento dei dati personali dei dipendenti nell’ambito dei rapporti di lavoro.

Alla violazione delle norme in materia di Privacy, consegue “un’indagine” e una sanzione penale e/o amministrativa prevista dalla disciplina in materia di protezione dei dati personali.

(Fonte: pmi.it)

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