COVID-19: novità per ambienti indoor e qualità dell’aria

Data di pubblicazione: 22/06/2021

Migliorare la qualità dell’aria indoor: un punto di forza per promuovere e salvaguardare la salute dei cittadini. A ricordarlo è un Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità.

Il controllo della qualità dell’aria indoor è necessario per contenere e ridurre la diffusione del virus.

Migliorare la qualità dell’aria indoor è sempre stato un vero punto di forza per promuovere e salvaguardare la salute dei cittadini: a ricordarlo è il Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità.

Il rapporto rileva che negli ambienti pubblici indoor, particolarmente affollati e non adeguatamente ventilati, il rischio di esposizione a SARS-Cov-2 è molto più elevato rispetto agli ambienti outdoor.

Il documento indica anche le misure preventive e le azioni da adeguare e implementare rispetto a:

  • Ricambio dell’aria naturale”, ventilazione meccanica, promuovendo l’apertura delle finestre e dei balconi, migliorando l’efficacia della ventilazione;
  • Parametri microclimatici” al fine di evitare valori di temperatura e di umidità troppo elevati o troppo bassi;
  • Indicazioni che favoriscono l’adozione di comportamenti corretti e la prevenzione di quelli più a rischio evitando gli spazi chiusi e affollati, indossando correttamente la mascherina e mantenendo il distanziamento sociale;
  • Carichi di lavoro e livelli di occupazione degli ambienti con l’obiettivo di garantire e massimizzare la protezione della salute.

Le novità riguardano in particolare:

  • consigli e raccomandazioni che intendono facilitare la gestione dei vari spazi e ambienti di lavoro;
  • procedure da mettere in atto per garantire un buon ricambio dell’aria naturale e una appropriata ventilazione meccanica nei diversi ambienti indoor, la direzione dei flussi dell’aria dalle zone eventualmente meno contaminate verso quelle potenzialmente più contaminate.

Viene inoltre evidenziata la necessità di effettuare un’attività di formazione/informazione sull’importanza della qualità dell’aria indoor, e sullo stretto rapporto tra ambiente indoor e salute.

La riduzione del rischio di contaminazione e diffusione si basa sull’attuazione integrata e organica di misure personali e collettive (mascherina, distanziamento), che rimangono tuttora le più efficaci.

(Fonte: PuntoSicuro)

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