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Previsto, inoltre, l’utilizzo delle certificazioni verdi per gli spostamenti tra Regioni e Province autonome in zona arancione o rossa. È quanto stabilito dal decreto Riaperture, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che prevede la progressiva eliminazione delle restrizioni rese necessarie per limitare il contagio dal Covid-19. Il decreto prevede anche la proroga al 31 luglio 2021 delle disposizioni in materia di smart working semplificato.

Approda sulla Gazzetta Ufficiale n. 96 del 22 aprile 2021 il decreto Riaperture (D.L. n. 52/2021) che introduce misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19. L’obiettivo è quello di una progressiva eliminazione delle restrizioni rese necessarie per limitare il contagio con l’obbligo del mantenimento, per tutte le attività oggetto di precedenti restrizioni, dei protocolli e delle linee guida adottati o da adottare da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

Il decreto prevede la proroga al 31 luglio 2021:

  • del conferimento di incarichi temporanei a laureati in medicina e chirurgia da parte delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale;
  • delle disposizioni finalizzate a facilitare l’acquisizione di dispositivi di protezione e medicali;
  • delle disposizioni straordinarie per la produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale;
  • delle disposizioni in materia di lavoro agile. Con la proroga dello stato d’emergenza fino a fine luglio si allunga anche il periodo in cui si applica il ricorso allo smart working con procedure semplificate. Le aziende non dovranno ricorrere agli accordi individuali, ma potranno continuare a decidere unilateralmente di far lavorare il dipendente da remoto. Il lavoro agile o da remoto è considerato dal Protocollo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro una misura da adottare in chiave anti-diffusione del contagio da coronavirus.

Riaperture.

In zona gialla, a partire dal 26 aprile, sono previste le seguenti riaperture e spostamenti:

  • attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore;
  • spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale;
  • spostamenti tra Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della certificazione verde, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa;
  • spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

Certificazioni verdi.

Sul territorio nazionale saranno introdotte le cosiddette certificazioni verdi Covid-19, comprovanti:

  • lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2;
  • la guarigione dall’infezione;
  • l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Fiere, convegni e congressi.

Dal 15 giugno in zona gialla è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere. Dal 1° luglio 2021, dei convegni e dei congressi.

Centri termali e parchi tematici e di divertimento.

Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

(Fonte: Ipsoa)

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