guida apprendistato

Prolungamento del contratto di apprendistasto e recesso

È prevista la possibilità di prolungare il periodo di apprendistato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria de lavoro?

Sì è consentito, il D.Lgs. 81/2015 prevede la possibilità di prolungare il periodo di apprendistato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria del lavoro, di durata superiore a 30 giorni. Nell’eventuale silenzio da parte della contrattazione collettiva sullo specifico aspetto, il periodo di 30 giorni, anche per sommatoria per eventi distinti, può costituire un riferimento per la gestione della scadenza.

Nell’ipotesi di astensione obbligatoria e/o facoltativa dal lavoro si sottolinea come il rapporto di lavoro debba subire uno slittamento di durata pari a quella della sospensione in questione, in quanto i periodi summenzionati non possono essere computati ai fini della durata del rapporto di apprendistato. La decisione dell’Inps è imposta dal fatto che la formazione dovuta al lavoratore potrebbe non risultare completa laddove il rapporto di apprendistato avesse una durata effettiva più breve di quanto previsto ab origine.

Il recesso come funziona?

Al termine del periodo di apprendistato le parti possono recedere dal contratto, ai sensi dell’articolo 2118 del codice civile, con preavviso decorrente dal medesimo termine.

La nuova disciplina parla di possibilità di recesso al «termine del periodo di apprendistato». Quella precedente, invece, fa riferimento «al termine del periodo di formazione». Sia la prima che la seconda, poi, “agganciano” alla scadenza di questo termine la decorrenza del periodo di preavviso.

Le parti che quindi intendano recedere, oggi come ieri, dovranno farlo con un preavviso decorrente dal termine del periodo di apprendistato, ovvero dal termine del periodo formativo dello stesso. Nel caso dell’apprendistato di I e III livello esso, generalmente, coincide con il conseguimento del titolo di studio a cui il contratto è finalizzato. Nel caso dell’apprendistato professionalizzante, invece, esso è determinato dal raggiungimento delle competenze proprie della qualificazione professionale contenuta nella declaratoria del CCNL applicato dall’azienda.

E’ possibile recedere dal contratto di apprendistato prima della scadenza naturale?

Il Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 definisce l’apprendistato come un contratto a tempo indeterminato con specifica facoltà di recesso al termine del periodo di formazione.

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