PMI: i benefici fiscali spingono alla digitalizzazione

Anche le PMI giocano sul tavolo della digitalizzazione.

Secondo un’indagine MET, in Italia  una PMI su tre utilizza tecnologie legate al programma di sviluppo industria 4.0. Il 17.7% delle aziende che contano più di 10 e meno di 50 dipendenti è già attivo o nell’internet delle cose, o nella robotica, oppure in altri sistemi di digitalizzazione.

Se si sale in termini di quadro occupazionale e si va oltre i 50 dipendenti, la percentuale lievita fino al 32.2% e dai 250 dipendenti in poi si arriva al 45.2%. Le motivazioni di questa svolta digitale? Sono le più svariate, ma alcuni dati sono particolarmente esplicativi.

Per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti, ad esempio, la scelta di investire in digitalizzazione è stata influenzata dalle agevolazioni fiscali collegate (l’iperammortamento) e del credito d’imposta riconosciuto per le attività di ricerca e sviluppo (le “piccole” imprese rappresentano il 68% dei beneficiari di questa specifica agevolazione).

Appare quindi chiaro che le imprese investono in digitalizzazione sia per motivi di sviluppo, che per poter avere benefici fiscali collegati a tali investimenti. 

(Fonte: Il Sole 24 ore)

Data di pubblicazione: 10/05/2018

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