Morti bianche, tragedia senza fine: sono già 159 dall’inizio dell’anno

Gli infortuni sul lavoro continuano a rappresentare una vera e propria emergenza nella società italiana.

Secondo i dati INAIL, nel corso del 2017 nel nostro Paese le denunce per infortunio sono state 635.433, dato praticamente identico rispetto all’anno precedente, ma gli infortuni costati la vita a un lavoratore sono aumentati dell’1% raggiungendo un valore assoluto di 1029 morti bianche.

E dall’inizio dell’anno sono già stati 159 i morti sul lavoro in Italia. Ad aggiornare questo drammatico sul 2018 quadro è l’ANMIL, l’associazione che riunisce i mutilati e invalidi per cause di lavoro. L’associazione è da tre anni impegnata insieme a SAEF nel progetto sulla percezione del rischio in età evolutiva chiamato “Il Volo del Colibrì” che fa leva sulla nascita di una responsabilità rispetto ai pericoli, già nei primi anni di vita dei bambini.

Uno sforzo importante, sostenuto da molte altre aziende e enti, che contribuisce a contenere il fenomeno, ma che deve essere supportato da azioni specifiche che seguano le persone anche durante la loro crescita. Proprio per questo l’evoluzione del progetto prevede che dall’azione indirizzata direttamente ai bambini si passi ad un’azione indirizzata agli insegnanti e che fra le competenze richieste a questi ultimi rientri anche la percezione del rischio.

Nell’ultimo decennio, infatti, il fenomeno degli infortuni e delle morti bianche è stato soltanto in lieve diminuzione, se non come in questo caso, in aumento, e le variabili che concorrono a costruire questo quadro numerico sono talmente tante che solo una decisa e coordinata azione educativa è in grado di invertire la rotta.    

Fonte: Giornale di Brescia

Data di pubblicazione: 13/04/2018

Torna alle news

iso 9001World Certification Services Ltd - ISO 9001fondo professioniFondo Paritetico Interprofessionale NazionaleL'avviso 02/18 finanzia la partecipazione ad attività formative a catalogo accreditate per un importo complessivo di € 1.000.000,00 (unmilione/00). Ogni Studio/Azienda può partecipare a più di un’attività formativa individuale a catalogo, per un contributo pari all’ 80% dell’imponibile I.V.A. di ogni singola iniziativa, fino ad un valore complessivo massimo di € 1.500,00 (millecinquecento/00) di contributo.questioQuestio 2016baqBollino blu per le imprese che fanno alternanza scuola lavoro