Il documento di valutazione dei rischi (D.V.R.)

Adeguamento Compliance
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D.Lgs. 81/08 Titolo I - Principi Comuni sezione II Artt. 28-30

Chiunque possieda un'attività con soci lavoratori o dipendenti subordinati è obbligato a predisporre la valutazione dei rischi dell'ambiente lavorativo.
Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), secondo quanto disposto agli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08, deve essere predisposto dal Datore di Lavoro per ciascuna unità produttiva.
L’omissione dell’elaborazione del DVR comporta il rischio di incorrere in ammende fino a 4.384,00 euro.

Ai sensi dell'art. 17 del Decreto 81/2008 e s.m.i. il Datore di Lavoro deve effettuare la valutazione dei rischi in azienda sotto la sua responsabilità giuridica, senza possibilità di delegare a terzi tale responsabilità.

Il DVR deve contenere:

  • una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa;
  • l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati;
  • il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
  • l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
  • l’indicazione dei nominativi delle varie figure della sicurezza;
  • l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento;

Il DVR può essere richiesto in questi casi:

  • controllo da parte di INAIL, INPS e ASL;
  • assunzione personale dipendente con contratto di apprendistato o formazione;
  • assunzione di personale con l'utilizzo dei voucher;
  • inserimento in ditta di stagisti;
  • partecipazione a gare d'appalto pubbliche di qualsiasi genere;
  • partecipazione a forniture di opere o servizi per qualsiasi ente pubblico queli comuni, regioni, ecc,
  • partecipazione a forniture di opere o servizi per qualsiasi impresa partecipata o di proprietà della pubblica amministrazione;
  • partecipazione a forniture di opere o servizi per qualsiasi impresa privata con filiera di certificazione ISO o similari;

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iso 9001World Certification Services Ltd - ISO 9001fondo professioniFondo Paritetico Interprofessionale NazionaleL'avviso 02/18 finanzia la partecipazione ad attività formative a catalogo accreditate per un importo complessivo di € 1.000.000,00 (unmilione/00). Ogni Studio/Azienda può partecipare a più di un’attività formativa individuale a catalogo, per un contributo pari all’ 80% dell’imponibile I.V.A. di ogni singola iniziativa, fino ad un valore complessivo massimo di € 1.500,00 (millecinquecento/00) di contributo.questioQuestio 2016baqBollino blu per le imprese che fanno alternanza scuola lavoro