Gennaio 2018: infortuni sul lavoro in calo, ma attenzione a giovani e malattie professionali

Diminuiscono i casi di infortuni sul lavoro in Italia, nel confronto fra gennaio 2017 e gennaio 2018.

Un dato più che positivo se si tiene conto che nel 2018 il primo mese dell’anno ha avuto anche un giorno lavorativo in più rispetto a gennaio 2017. La diminuzione degli infortuni finalmente è in doppia cifra: meno 11 per cento e a pesare su questo dato è la drastica riduzione degli incidenti in itinere (lo spostamento dall’abitazione al luogo di lavoro e viceversa) diminuiti del 33 per cento.

In valori assoluti si tratta di oltre 5.300 denunce in meno rispetto allo stesso periodo del 2017. Una riduzione trasversale ai sessi (distribuita sia su lavoratori maschi che su lavoratrici femmine), ma non all’età. Il dato preoccupante, infatti, è quello che caratterizza i lavoratori under diciannovenni: in questa fascia i casi di infortunio non solo non diminuiscono ma aumento dell’8 per cento.

L’allarme resta dunque alto. Non solo per i giovani lavoratori, ma anche per gli episodi di infortunio che poi sfociano in mortibianche”: a gennaio 2018 sono stati 67 i lavoratori che hanno perso la vita, soltanto 2 in meno rispetto allo steso mese dell’anno precedente.

Infine le malattie professionali, ovvero le denunce all’INAIL di riconoscimento di patologie direttamente collegabili al lavoro: nel primo mese dell’anno, rispetto a gennaio 2017, sono salite del 14,8 per cento mostrando ancora una volta che l’attenzione deve rimanere alta e la guardia non va mai abbassata rispetto alla piaga degli incidenti e delle malattie dovuti al lavoro.

(Fonte: INAIL)

Data di pubblicazione: 08/03/2018

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