Bonus formazione 4.0: concedibile anche in assenza di investimenti 4.0

Arriverà nel mese di aprile il decreto volto a concedere i bonus per la formazione 4.0 ovvero la formazione specifica legata all’utilizzo degli impianti e dei macchinari fra loro connessi nella logica del 4.0.

L’agevolazione, lo ricordiamo sarà nella forma di un credito d’imposta sulle spese rivolte ai percorsi formativi per gli operatori.

E da quando emerge, si schiarisce anche il panorama rispetto a chi potrà accedere a questa agevolazione: il regolamento prevede infatti che l’agevolazione sulle attività formative riguarderà sia l’apprendimento che il consolidamento delle competenze rivolte all’utilizzo e al controllo dei nuovi sistemi e macchinari in dotazione di un’azienda 4.0. Il tutto, in maniera assolutamente indipendente dal fatto che l’azienda in questione abbia o meno fatto già ricorso alle agevolazioni legate al pacchetto 4.0 proposto dal Governo.

Questo significa che possono beneficiarne anche le imprese che non hanno fatto, per svariate ragioni, investimenti in beni materialiiperammortizzabili” o in beni immateriali “super-ammortizzabili”. Questo appare come un passaggio particolarmente difficile in termini di casistica (chi farà ricorso al bonus formazione saranno soprattutto coloro che avranno rinnovato in chiave 4.0 il loro parco macchinari e il collegamento digitale fra loro), ma teoricamente non impossibile, anzi concesso.  

Per finanziare il bonus formazione, il Governo ha stanziato ben 250 milioni di euro e l’agevolazione, previa la conferma definitiva con la pubblicazione del regolamento attuativo del decreto, potrà coprire, nella forma del credito d’imposta, il 40% degli investimenti in formazione fatti dalle aziende sul tema dell’innovazione 4.0, concedendo un credito massimo di 300.000,00 euro per beneficiario.

Nel caso in cui l’azienda debba ricorrere a percorsi di formazione erogati da entità esterne all’azienda stessa, dovrà fare ricorso a soggetti accreditati presso la Regione, ad atenei universitari, a soggetti accreditati pressi i fondi interprofessionali e comunque in possesso di certificazioni di qualità.

Data di pubblicazione: 30/03/2018

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